Articoli Medicina del Lavoro - P&R Scientific
Volume 2, Numero 1
01.02.2012
Valutazione del sovraccarico biomeccanico dell’ arto superiore
 
 
Ciarrocca M, Caciari T, Capozzella A, Nardone N, Rosati MV, De Sio S, Di Pastena C, Schifano MP, Andreozzi G, Scala B, Monti C, Corbosiero P, Scimitto L, Sinibaldi F, Miracco P, Fiaschetti M, Cetica C, Tomei G, Tomei F, Sancini A

Autori   [Indice]

Ciarrocca M 1, Caciari T 1, Capozzella A 1, Nardone N 1, Rosati MV 1, De Sio S 1,
Di Pastena C1, Schifano MP 1, Andreozzi G 1, Scala B 1, Monti C 1, Corbosiero P 1,
Scimitto L 1, Sinibaldi F 1,   Miracco P 1, Fiaschetti M 1, Cetica C 1, Tomei G 2, Tomei F 1, Sancini A 1

1Dipartimento di Anatomia, Istologia, Medicina Legale e Ortopedia, Unità di Medicina del  
  Lavoro (Dir: Prof. F. Tomei), “Sapienza” Università di  Roma
2Dipartimento di Neurologia e Psichiatria, “Sapienza” Università di Roma

Citation: Ciarrocca M, Caciari T, Capozzella A, et al. The evaluation of the upper extremity biomechanical overload. Prevent Res 2012; 2 (1): 19-26. Available from: http://www.preventionandresearch.com/. doi: 10.7362/2240-2594.014.2012


doi: 10.7362/2240-2594.014.2012


Parole chiave: movimenti ripetitivi, WMSDs, valutazione del rischio lavoro-correlato

Abstract   [Indice]

 

Obiettivi : Le patologie correlate con i movimenti ripetitivi degli arti superiori, note nella letteratura scientifica come WMSDs (Work Related Musculoskeletal Disorders), sono notevolmente incrementate negli ultimi anni. Al momento non esistono metodi validati per la valutazione del rischio correlato al lavoro.
 
Metodi: Questo studio mette a confronto due diversi metodi per la valutazione del rischio proposti in letteratura, abbinando misure soggettive ed oggettive. Sono state analizzate due linee di produzione (linea A e linea B) coinvolgenti diverse fasi lungo le quali avviene l'assemblaggio di moduli airbag, supportato da macchine pneumatiche o ad alimentazione elettrica.
 
Risultati: La valutazione del rischio effettuata con il metodo S.I. (Strain Index) fornisce risultati comparabili tra loro.
La valutazione dei rischi effettuata attraverso TLV–ACGIH (metodo HAL) ha dimostrato, per la linea A, una esposizione professionale dei lavoratori superiore al TLV; al contrario, per quanto riguarda la linea B, i valori finali di indice di rischio corrispondono al valore di AL.
 
Conclusioni: HAL rappresenta il metodo migliore per valutare i disturbi lavoro correlati in condizioni di lavoro reali, caratterizzati dall’esposizione a  picchi di forza e movimenti ripetitivi.
L'introduzione di misure organizzative e meccaniche potrebbe ridurre considerevolmente l'indice di rischio relativo.

Autore di riferimento   [Indice]

Gianfranco Tomei

Dipartimento di Neurologia e Psichiatria, "Sapienza" Università di Roma
e-mail: info@preventionandresearch.com

 
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