Articoli Medicina d'Urgenza - P&R Scientific
Volume 5, Numero 1
31.03.2015
UN CASO INSOLITO DI SHOCK SETTICO
 
 
Monti M, Vincentelli GM, Monti A, D’Arco MF, Borgognoni F

Autori   [Indice]

Monti M1, Vincentelli GM2, MA3, D’Arco MF4, Borgognoni F

Monti Manuel1, Vincentelli Giovanni Maria2, Monti Alessio3, D’Arco Marco Franco4,
Borgognoni Francesco5

 
1 Dipartimento di emergenza AUSL Umbria 1, Via V. Muller 1, Assisi (Perugia), Italia
2 Dipartimento di emergenza Fatebenefratelli, Piazza Fatebenefratelli 1, Roma, Italia
3 Dipartimento di ingegneria,”Roma Tre” Università di Roma, Via Vito Volterra 62, Roma, Italia 
4 Dipartimento di emergenza ASL AL, Via Fatebenefratelli 1 Acqui Terme (Alessandria), Italia 
5 Direttore U.O. PS/118 AUSL UMBRIA 1, Via V. Muller 1, Assisi (Perugia), Italia

Abstract   [Indice]

Introduzione
L’elevata percentuale di successo osservata nel trattamento con antibiotici della maggior parte delle malattie di origine batteria è in contrasto con quanto succede per il trattamento delle infezioni ossee. Questa discrepanza può essere parzialmente spiegata con una serie di problemi specifici riguardanti la diagnosi e il trattamento di questo tipo di infezione. Lo scopo del presente studio è quello di segnalare un caso raro di un shock settico causato da un’osteomielite mastoidea successiva ad un’infezione all’orecchio.

Case report
Il caso in questione è uno shock settico con emocoltura positiva per Staphylococcus epidermidis in una donna di 53 anni, che è giunta nel nostro reparto di emergenza con diffuso dolore addominale, febbre e affaticamento. Durante la notte, la paziente è andata in shock, diagnosticato in seguito come settico. Dopo un'attenta analisi della storia medica, è stata effettuata una TC cerebrale con la quale è stato possibile osservare l'erosione della rocca petrosa sinistra. È stata iniziata quindi una terapia antibiotica empirica che ha indotto un miglioramento della sintomatologia.

Discussione
La diagnosi corretta è stata possibile solo grazie alla raccolta di dati in modo dettagliato. Inoltre, è stato confermato che una diagnosi precoce e l'esecuzione delle emocolture anche prima del ricovero sono il trattamento salvavita in pazienti con sepsi grave e shock settico.

Parole chiave: acido lattico, trattamento non invasivo, osteomielite, shock settico, Streptococcus epidermidis

AVAILABLE FROM:
AN UNUSUAL CASE OF SEPTIC SHOCK
 

Autore di riferimento   [Indice]

Manuel Monti
AUSL UMBRIA 1, Via V. Muller 1, Assisi (Perugia), Italia