Torino, dialisi polmonare sperimentata con successo per la prima volta al mondo


Per la prima volta al mondo alla Città della Salute di Torino e all'ospedale Sant'Orsola di Bologna è stata sperimentata con successo la dialisi polmonare. 
I pazienti che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva e giungono in pronto soccorso con grave difficoltà respiratoria, vengono trattati con la ventilazione non-invasiva,  cioè  con una maschera collegata ad un ventilatore meccanico che applica volumi di aria che rimuovono l'anidride carbonica da polmoni e riducono la fatica respiratoria. Spesso, nel 25-50 per cento dei casi, questo non è sufficiente e  i malati hanno bisogno di essere intubati. Così il rischio di morte aumenta fino a cento volte.
Lo studio è stato condotto su 25 pazienti con BPCO e prevedeva l'utilizzo di un sistema mini-invasivo di “dialisi polmonare” che depura il sangue dei pazienti dall’eccesso di anidride carbonica mediante un sistema che comprende un ossigenatore ed un emofiltro in vena.
I ricercatori hanno dimostrato come l’applicazione della “dialisi polmonare”, abbattendo i livelli di anidride carbonica nel sangue, abbia significativamente ridotto il rischio di intubazione e le conseguenze negative che ne derivano.
L’uso della “dialisi polmonare” ha ridotto l'incidenza di intubazione dal 33 al 12 per cento e la mortalità, dal 35 al 7.  

Secondo molti, entro il 2015 la  BPCO è destinata a diventare la terza più frequente causa di morte nel mondo occidentale, con una mortalità che varia tra il 30 ed il 50%. 
Ulteriori studi sono necessari per comprendere fino in fondo le reali potenzialità della scoperta e come poter approfondire i risultati ottenuti.

Fonte: 
http://journals.lww.com/ccmjournal/pages/default.aspx

Simone De Sio

Alessandra Di Marzio