Sostanze dei cosmetici anticipano la menopausa


Un poco di rossetto, un filo di ombretto o di cipria. Una leggera spruzzatina di profumo e un poco di lacca, per tenere in ordine i capelli. Gesti apparentemente innocui, che molte donne ripetono ogni giorno, ma che potrebbero avere qualche controindicazione. Soprattutto se i prodotti utilizzati non sono sicuri.
Secondo una ricerca pubblicata 
sul giornale Plos One, alcune sostanze presenti nei cosmetici anticipano la menopausa fra i due e i quattro anni. 
L'orologio biologico delle donne subisce infatti un'accelerazione a causa dell'inquinamento chimico presenti in alcune confezioni di make-up. Prodotti "a rischio" potrebbero essere anche alcuni detersivi o saponi. I ricercatori hanno seguito 31.500 donne coinvolte in un vasto studio di sorveglianza epidemiologica. Ogni due anni, dal 1999 al 2008, le volontarie hanno risposto a un questionario in cui era c'era la domanda: "E' in menopausa?". Sono stati inoltre analizzati sangue e urine per verificare la presenza di inquinanti come, ad esempio, pesticidi e ftalati presenti in profumi, materie plastiche, cosmetici, smalti per unghie, lacche per capelli.
Esaminando i dati, si è osservato che le donne in cui il tasso di queste sostanze risultava più elevato erano andate in menopausa prima delle altre (da 1,9 anni a 3,8 anni), e avevano una probabilità sei volte più elevata di anticipare la fine dell'ovulazione. Nello studio sono stati presi in esame in tutto i livelli di 111 sostanze chimiche.
I risultati non provano che l'esposizione a questi prodotti provoca la menopausa precoce, ma mostrano che le due cose sono comunque collegate in qualche modo.

L'esposizione a molte di queste sostanze tuttavia non è legata al solo uso di cosmetici, poiché esse sono presenti nell'acqua, nel terreno e nell'aria. Possiamo comunque provare a gestire le sostanze chimiche che usiamo ogni giorno e aumentare la nostra consapevolezza. Dobbiamo limitare l'uso di alcuni prodotti, scegliendo se possibile quelli che non contengono profumi di sintesi (che contengono ftalati) oppure quelli bio, così sa ridurre anche l'uso di pesticidi. Secondo gli esperti è bene controllare gli ingredienti del make-up o dei prodotti per l'igiene personale o della casa, anche se non è ancora stato dimostrato un rapporto di causa-effetto. Inoltre i ricercatori hanno invitato le donne a preferire prodotti con contenitori di vetro anziché di plastica. 
Sebbene i risultati finora raggiunti debbano essere confermati cn ulteriori studi, il declino della funzione ovarica e la menopausa precoce non ha solo implicazioni sulla fertilità di una donna, ma anche sul rischio di soffrire di malattie cardiache, osteoporosi o di avere altri problemi di salute. Le stesse sostanze chimiche sono note infatti per aumentare il rischio di alcuni tumori, della sindrome metabolica e, nelle donne più giovani, della pubertà precoce.

Fonte:
http://www.plosone.org/

Simone De Sio
Alessandra Di Marzio