Scoperta la proteina per la diagnosi precoce della celiachia


I ricercatori dell'Istituto Gaslini di Genova, in collaborazione con l'Universita' di Verona, hanno sviluppato un test in grado di fare diagnosi precoce di celiachia e svelare i casi con sintomatologia silente. I risultati sono stati pubblicati sulla nota rivista scientifica Immunologic Research.
Lo studio ha coinvolto circa 350 bambini nei quali è stato rilevato che una proteina, denominata VP7,  in seguito al contatto con un virus, il Rotavirus, induce la produzione di anticorpi specifici. Il fatto fondamentale e discriminante è che questi anticorpi vengono  prodotti unicamente nelle persone  celiache e non nei soggetti sani e compaiono alcuni anni prima della manifestazione clinica della malattia.  
I ricercatori hanno quindi messo a punto un test da eseguire esclusivamente nei soggetti geneticamente predisposti utile per la diagnosi precoce di celiachia.
Con un semplice esame del sangue, quindi, si può diagnosticare la celiachia  prima rispetto agli attuali esami comunemente utilizzati, quali il test delle transglutaminasi.
Questa scoperta ha un valore rilevante, permettendo di predire l'insorgenza della celiachia con largo anticipo, consentendo al paziente di prendere le dovute contromisure preventive senza dover aspettare lo sviluppo clinico della malattia.  
La celiachia è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino tenue dovuta all’intolleranza al glutine, una proteina assunta con la dieta. La distruzione dei villi intestinali rappresenta l’alterazione principale da cui deriva il malassorbimento delle sostanze nutritive. L'unico trattamento efficace è una permanente dieta priva di glutine, contenuto in alcuni cereali tra cui frumento, orzo, segale, farro, kamut, nelle farine e nei loro derivati. L’avena, anche se priva di glutine, ha delle proteine affini pertanto la sua assunzione è parimenti vietata ai celiaci. Per dare un’idea del disagio di queste persone basti ricordare che tra gli alimenti vietati sono inclusi pane, pasta, pizza, biscotti.
I casi di celiachia accertati in Italia ogni anno sono circa 122.000, una cifra considerevole che deve indurre la comunità scientifica ad approfondire la ricerca su questo tema.    
 
 
Fonte: www.springer.com

Simone De Sio

Giovanni Rinaldi