Articoli Chirurgia - P&R Scientific
Volume 3, Numero 2
28.06.2013
RESEZIONE LOCO-REGIONALE ENDOLUMINALE CON TECNICA TEM VERSUS TOTAL MESORECTAL EXCISION PER VIA LAPAROSCOPICA NEL TRATTAMENTO DEL CANCRO DEL RETTO T2 DOPO TERAPIA NEOADIUVANTE
 
 
Paganini AM, Guerrieri M, Lezoche G, Balla A, Scoglio D, Quaresima S, Intini G, Antonica M, Lezoche E

Autori   [Indice]

Paganini AM1, Guerrieri M2, Lezoche G2, Balla A1, Scoglio D1, Quaresima S1, Intini G1,
Antonica M1, Lezoche E1

1Dipartimento di Chirurgia “Paride Stefanini”, Unità di Chirurgia Endolaparoscopica e Tecnologia Avanzata, (Direttore Prof. E. Lezoche), Policlinico “Umberto I”, Roma
2Clinica di Chirurgia Generale e Metodologia Chirurgica, Università Politecnica delle Marche, Ancona



 

Abstract   [Indice]

Obiettivo dello studio: In pazienti selezionati con cancro del retto basso in stadio non avanzato, l’escissione loco-regionale con tecnica TEM associata a terapia neoadiuvante potrebbe essere un’opzione terapeutica alternativa alla Total Mesorectal Excison (TME).
 
Metodi: Questo trial randomizzato controllato mette a confronto la Resezione Endoluminale Locoregionale (ELRR) eseguita mediante la Transanal Endoscopic Microsurgery (TEM) con la TME laparoscopica nel trattamento di pazienti con cancro del retto distale non avanzato di piccole dimensioni. I pazienti con i seguenti criteri di inclusione: cancro del retto cT2N0M0, grading istologico G1-2, dimensioni del tumore inferiori ai 3 cm di diametro, margine superiore del tumore entro 6 cm dal margine anale, sono stati randomizzati verso la ELRR oppure TME laparoscopica. Pazienti ad alto rischio (ASA III-IV), pazienti con tumore localizzato più cranialmente, scarsamente differenziato (G3) o indifferenziato (G4),  o con invasione linfovascolare e/o perineurale, o di dimensioni maggiori sono stati esclusi.
Tutti pazienti sono stati sottoposti a radio-chemioterapia (RCT) tridimensionale “long-course” a quattro campi in posizione prona, con preparazione vescicale e uso di contrasto per via endovenosa (14). La dose totale somministrata è stata di 50,4 Gy in 28 frazioni per cinque settimane. L’area di irradiazione comprendeva: ano, retto, mesoretto, linfondi regionali ed iliaci.  Il limite superiore era a livello di L5-S1, mentre il limite inferiore era a 3-5 cm al di sotto del ramo ischiopubico. Durante il trattamento radioterapico, è stato somministrato 5-FU in infusione continua alla dose di 200 mg/m2/die.
 
Risultati: Sono stati analizzati cinquanta pazienti in ogni gruppo.  Il tasso complessivo di downstaging e downsizing  del tumore dopo RCT  neoadiuvante  è stato  rispettivamente del 51% e del  26%, ed è risultato simile in entrambi i gruppi. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a resezione R0 con margini di resezione negativi per neoplasia. Al follow-up a lungo termine quattro pazienti hanno sviluppato recidiva locale (8%) dopo ELRR  e tre (6%) dopo TME. Metastasi a distanza sono state osservate in due pazienti (4%) in ciascun gruppo. Non è stata riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa nella sopravvivenza libera da malattia (P = 0,686).
 
Discussione e Conclusioni: In pazienti selezionati, la ELRR ha dimostrato risultati oncologici simili alla Total Mesorectal Excision (TME). L’accuratezza tecnica della ELRR, che può essere raggiunta solo con tecnica TEM effettuata da chirurghi esperti, permette un trattamento curativo che evita i rischi della chirurgia maggiore, con risultati a breve termine più favorevoli ed esiti oncologici a lungo termine simili a quelli dopo TME.

Parole chiave: cancro del retto, radio chemioterapia neoadiuvante, TEM, TME, ELRR

Autore di riferimento   [Indice]

Andrea Balla
Dipartimento di Chirurgia “Paride Stefanini”, Unità di Chirurgia Endolaparoscopica e Tecnologia Avanzata, (Direttore Prof. E. Lezoche), Policlinico “Umberto I”, Roma


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