Ossa più fragili per i ragazzi che passano troppo tempo davanti al computer


Passare troppo tempo seduti davanti a un computer fa diminuire la densità minerale ossea (BMD) nei ragazzi. Dallo studio condotto in Norvegia è emersa una relazione inversa tra il tempo trascorso davanti a uno schermo e la densità minerale ossea di tutti i siti scheletrici, anche tenendo conto degli altri fattori che potrebbero influire su questi valori.
Lo scheletro cresce continuamente dalla nascita alla fine dell'adolescenza raggiungendo il picco della massa ossea nell'età adulta. Oltre a fattori legati all'alimentazione, anche l'attività fisica gioca un ruolo molto importante in questo processo. Ecco perché gli esperti sono molto preoccupati delle conseguenze che uno stile di vita sedentario può avere non soltanto sul peso corporeo, provocando obesità, ma anche sulla salute ossea.
Lo stile di vita è fondamentale per gli adolescenti perché devono costruire il loro picco di massa ossea, nel quale intervengono anche gli ormoni sessuali. Conta molto il giusto introito di calcio giornaliero, purtroppo però già a partire dalla quinta elementare i ragazzi abbandonano latte e latticini privandosi così di un importante fonte di calcio.
L'altro aspetto importante negli anni dello sviluppo è proprio quello del movimento: gli adolescenti devono fare attività fisica costante almeno tre volte a settimana perché questi sono gli anni in cui il tessuto osseo risponde attivamente alle sollecitazioni e riesce a determinare un incremento della densità minerale ossea.
Lo studio norvegese ipotizza che il maggior tempo trascorso dai ragazzi davanti al computer durante i fine settimana sia associato a una diminuzione del BMD. I dati sono stati raccolti analizzando per un anno 463 ragazze e 484 ragazzi tra i 15 e i 18 anni. La densità minerale ossea dell'anca, del collo del femore e di tutto il corpo è stata valutata con la tecnica DXA (Dual X-ray Absorptiometry) che misura appunto la massa minerale ossea. Inoltre, i ragazzi sono stati intervistati ed hanno compilato dei questionari per rispondere a domande su quanto tempo passano davanti alla televisione o al computer e quanto, invece, si dedicano ad attività fisiche nel fine settimana. L'associazione tra la BMD e il tempo trascorso al computer è stata analizzata facendo anche degli aggiustamenti per età, maturità sessuale, Indice di Massa Corporea, attività fisica svolta, fumo, consumo di alcol e  di bevande gassate.
I ricercatori hanno visto che i ragazzi passano più tempo al computer rispetto alle ragazze con due conseguenze: il maggior tempo al computer ha provocato negli adolescenti una diminuzione della densità minerale ossea e un aumento dell'Indice di massa corporea. Al contrario, le ragazze che avevano trascorso 4-6 ore al computer avevano un BMD più alto rispetto a chi ci era stato meno di un'ora e mezza ogni giorno. La densità minerale ossea è il più forte indice predittivo di un futuro rischio di frattura.
Le conclusioni tratte sui ragazzi mostrano chiaramente che uno stile di vita sedentario durante l'adolescenza può avere un impatto sulla densità minerale ossea e compromettere il raggiungimento del picco di massa ossea. Tutto ciò può avere un impatto negativo determinando un maggior rischio di osteoporosi e di frattura nel corso della vita.
La sedentarietà invece sembra provocare meno danni sulle ragazze, grazie al ruolo protettivo degli estrogeni che sono fondamentali nella fase di costruzione della massa ossea e che proprio nelle adolescenti aumentano.
Il ruolo strategico degli ormoni femminili è stato confermato anche da un altro studio nel quale si è visto che con l'utilizzo degli estrogeni si verifica un immediato ed importante aumento della massa ossea.

Fonte: 
http://2014.wco-iof-esceo.org/

Simone De Sio
Alessandra Di Marzio