Articoli Medicina del Lavoro - P&R Scientific
Volume 4, Numero 3
30.09.2014
MENTAL COACHING: UTILITÀ NELLA PREVENZIONE E NELLA TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI
 
 
Tomei G, Nunziati U, Suppi A, Di Marzio A, Nieto HA, Sanità D, Bonomi S, Tomei F, Rosati MV, Capozzella A

Autori   [Indice]

Tomei G1, Nunziati U2, Suppi A3, Di Marzio A3, Nieto HA4, Sanità D3, Bonomi S3, Tomei F3, Rosati MV3, Capozzella A3

1 Dipartimento di Neurologia e Psichiatria, “Sapienza” Università di Roma
2 Dottore in Giurisprudenza
3 Dipartimento di Anatomia, Istologia, Medicina Legale e Ortopedia, Unità di Medicina del Lavoro, “Sapienza” Università di Roma
4 Catedra Libre Salude Y Seguridad en el Trabajo, Facultad de Medicina, Universidad de Buenos Aires, Argentina

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Abstract   [Indice]

Il Coaching viene definito come una metodica di direzionamento delle energie, di incanalamento e gestione delle risorse al fine di rendere competitivo il gruppo di cui si fa parte. La metodologia del Coaching sta prendendo sempre più respiro sia in ambiente sportivo che lavorativo al fine di migliorare le prestazioni e la produttività del soggetto e di ridurre l’insorgenza di problematiche quali lo stress e il burnout. In particolare, negli ambienti di lavoro il safety coach ha il compito di rafforzare e potenziare le caratteristiche personali dei lavoratori e di identificare e valorizzare i talenti delle persone con cui si trova a collaborare. La figura del safety coach è legittimata dal Decreto Legislativo 81/08 nel quale è sancita la necessità per i lavoratori di raggiungere il completo benessere fisico, mentale e sociale.
Lo scopo del manoscritto è porre l’accento sull’importanza della figura professionale del mental coach soprattutto in ambito lavorativo, al fine di migliorare le prestazioni lavorative ed il benessere del lavoratore.

Parole chiave: coaching, anomia, burnout, medicina del lavoro


Autore di riferimento   [Indice]

Gianfranco Tomei
Dipartimento di Neurologia e Psichiatria, “Sapienza” Università di Roma