Articoli Medicina Legale - P&R Scientific
Volume 3, Numero 2
28.06.2013
LA RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA IN ITALIA E LA DEPENALIZZAZIONE DELLA COLPA LIEVE: CRITICITÀ.
 
 
Montanari Vergallo G, Frati P, Zaami S, Ciancolini G, Correnti FR, di Luca NM

Autori   [Indice]

Montanari Vergallo G1, Frati P1, Zaami S1, Ciancolini G1, Correnti FR1, di Luca NM1

1Dipartimento di  Scienze  Anatomiche, Istologiche, Medico Legali e dell’Apparato Locomotore,
“Sapienza” Università di Roma


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Abstract   [Indice]

Introduzione
Negli ultimi anni la Suprema Corte italiana ha affermato principi che hanno portato: a) ad un aumento dei risarcimenti concessi ai pazienti e dei premi pretesi dalle assicurazioni, con conseguente aumento della spesa sanitaria; b) alla nascita e alla crescita della c.d. medicina difensiva con importanti ricadute economiche.
Il legislatore ha cercato di porre rimedio al dilagare della medicina difensiva con la legge n. 189/2012.
 
Obiettivi
Gli Autori illustrano le effettive innovazioni apportate dal legislatore al sistema di responsabilità medica elaborato dalla giurisprudenza negli ultimi quindici anni.
Gli Autori analizzano la questione dell’idoneità della riforma a: a) eliminare le pratiche di medicina difensiva; b) ridurre l’ammontare della spesa per risarcimenti; c) aumentare la serenità dei medici nell’esercizio della professione.
 
Metodi
Gli Autori analizzano gli effetti della nuova disciplina e li confrontano con i principi sanciti dalla Suprema Corte in materia di colpa, responsabilità contrattuale e danni alla persona.
 
Discussione e Conclusioni
La legge n. 189/2012 conferma che le linee guida non sono vincolanti. Infatti, il medico che rispetta la linea guida può ugualmente essere dichiarato responsabile quando le circostanze del caso rendevano non applicabile la linea guida stessa.
Tuttavia, la riforma afferma che, se il medico osserva linee guida che non dovevano essere applicate, la responsabilità penale può essere dichiarata solo quando la sua condotta costituisce colpa grave. Dunque, il legislatore ha depenalizzato la colpa lieve.
Questa nuova regola solleva innanzitutto problemi di incostituzionalità.
Inoltre, l’applicazione di una linea guida finalizzata anche a ridurre la spesa sanitaria potrebbe essere valutata come colpa grave perché la Suprema Corte italiana afferma che la prevalenza dell’interesse del paziente sulle esigenze economiche è una regola basilare.
Di conseguenza, il medico verrebbe comunque dichiarato penalmente responsabile.
Per quanto riguarda la responsabilità civile, la riforma afferma che, quando la colpa è lieve, si applica l’obbligo previsto dall’art. 2043 del codice civile.
Sebbene l’art. 2043 codice civile riguardi soltanto il danno patrimoniale e la responsabilità extra-contrattuale, la riforma non sembra poter modificare la natura contrattuale della responsabilità medica e l’obbligo di risarcire anche il danno biologico e il danno morale.
Infatti, la legge n. 189/2012 richiama soltanto l’obbligo previsto dall’art. 2043 codice civile, ossia l’obbligo di risarcire il danno ingiusto e non anche il tipo di responsabilità, se contrattuale o extra-contrattuale.
Inoltre, nella nozione di danno ingiusto possono rientrare anche il danno biologico e il danno morale. Altrimenti, la riforma sarebbe incostituzionale.
Riguardo alla quantificazione del risarcimento, la riforma afferma che il giudice deve tenere conto del fatto che il medico ha rispettato le linee guida.
Ma tale regola determina disparità di trattamento tra pazienti, perché uno stesso danno cagionato con lo stesso grado di colpa lieve verrebbe risarcito con somme differenti a seconda che il medico abbia seguito o meno le linee guida.
Pertanto, la capacità della riforma di ridurre la spesa sanitaria per risarcimenti e per medicina difensiva appare molto discutibile.

Parole chiave: riforma legislativa, depenalizzazione della colpa lieve, linee guida, responsabilità penale, responsabilità civile, risarcimento dei danni

Autore di riferimento   [Indice]

Gianluca Montanari Vergallo
Dipartimento di  Scienze  Anatomiche, Istologiche, Medico Legali e dell’Apparato Locomotore,
“Sapienza” Università di Roma