La qualità degli edifici scolastici


La sicurezza degli edifici scolastici rappresenta ormai in Italia un problema rilevante e di grande attualità.
Il Ministero dell’Istruzione ha diramato delle linee guida sulle “norme tecniche degli edifici scolastici” con lo scopo di garantire condizioni di salute e sicurezza per la scuola italiana.  
L’obiettivo da raggiungere secondo il Ministero, possibilmente in tempi relativamente brevi, è ideare una scuola come “uno spazio integrato, dove scompaia la centralità dell’aula e si costituiscano invece ambienti polifunzionali e flessibili in grado di offrire comfort e benessere”.
Di conseguenza le scelte architettoniche e dei materiali devono essere di alta qualità ed adeguate allo scopo, in modo da garantire la massima vivibilità degli spazi  e configurare la scuola come un centro di convivenza sociale, in grado di valorizzare istanze sociali, formative e culturali.
Secondo gli esperti il livello di qualità di un edificio che dia una percezione  positiva di comfort, di sicurezza e salute agli studenti è determinata da alcuni parametri: la localizzazione e l’orientamento dell’edificio, l’accessibilità, la cura degli impianti, dei materiali di costruzione e finitura e gli arredi.
Il primo passo da fare riguarda una sistematica ed oculata mappatura degli edifici scolastici, che permetta una esauriente valutazione del rischio ambientale, verificando la vicinanza a fonti d’inquinamento esempio i campi elettromagnetici o la presenza di amianto.
 
Fonte: www.istruzione.it
 
Simone De Sio
 
Giovanni Rinaldi