Gli adolescenti praticano poco sport


Un’indagine sugli adolescenti da parte della Società Italiana di Pediatria (SIP), ha messo in evidenza la poca propensione dei ragazzi italiani, tra i 13 e i 14 anni, a fare sport.
Il dato sorprendente è che il 40% degli adolescenti maschi ed il 44% delle ragazze non pratica alcuna attività fisica (oltre le 2 ore settimanali previste dalla scuola dell’obbligo).
Questi risultati sono stati ricavati da un campione nazionale rappresentativo di 2000 studenti di terza media.
Secondo gli esperti un adolescente dovrebbe praticare almeno un‘ora al giorno di attività fisico-sportiva, che può essere rappresentata anche da una semplice corsa. Una regolare attività fisica infatti è fondamentale per un sano sviluppo psicofisico dei ragazzi soprattutto nell’età scolare.
Un dato allarmante è rappresentato dall’abbandono precoce di una qualunque attività fisica intrapresa; i motivi sono disparati, fra questi sono da annoverare sicuramente  le abitudini e gli stili di vita non sempre corretti, ma anche la carenza di strutture in grado di accogliere i ragazzi.
In questo senso si inserisce anche la scarsa attenzione che la scuola dedica  all’educazione sportiva ed all’attività fisica.
Molto spesso i giovani si avvicinano allo sport con l’ambizione di diventare campioni e quando nella maggior parte dei casi questo non si verifica, abbandonano lo sport.
Questo sicuramente è un problema culturale e di educazione in cui è evidente la responsabilità dei genitori, soprattutto quando essi riversano sui figli aspettative eccessive, fino al punto che l’adolescente sente troppo questa pressione e abbandona l’attività sportiva.
Per un quadro più preciso, ecco alcune statistiche della Società Italiana di Pediatria (SIP): il 78,3% degli adolescenti pratica sport prevalentemente all’interno di una società sportiva; l’80% sceglie autonomamente l’attività da svolgere, mentre il 10%  è condizionato dai genitori. Il 48% fa sport per divertirsi, mentre il 14% ha il preciso scopo di diventare un campione.
Lo sport più praticato dai maschi è il calcio (46,8%), seguito dal nuoto (8,3%) e dal basket (6,7%), mentre le femmine prediligono la pallavolo (23,4%) e la danza (22,3%).
 

Fonte:www.sip.it

Simone De Sio

Giovanni Rinaldi