“Decreto del Fare” se ne discute in Parlamento…


Il Parlamento sta esaminando in questi giorni il cosiddetto “Decreto del Fare” (Decreto 69/2013) che dovrebbe essere convertito in legge prima di ferragosto. Nel corso del dibattito parlamentare si è parlato anche di art. 40 e allegato 3B, che rappresenta il modello con cui i medici competenti devono inviare al sistema sanitario nazionale i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria.
Non sono stati approvati emendamenti specifici, nonostante le richieste di numerose associazioni dei Medici Competenti e della Società Italiana di Medicina del lavoro ed Igiene industriale (SIMLII), ma è stato accolto l’inserimento di diversi punti all’ ordine del giorno, che saranno oggetto di dibattiti e discussioni.
Le richieste presentate mirano ad ottenere una proroga del termine di invio dei dati tramite l'allegato 3B almeno sino al 31 dicembre 2013, con conseguente sospensione delle sanzioni a carico dei medici competenti ed eliminazione di tutti gli aggravi burocratici che non comportano effettivi miglioramenti per quanto concerne la tutela della salute del lavoratore.
Si tratta di un primo, apprezzabile, risultato scaturito dalla pressione esercitata sulle istituzioni da parte della SIMLII e di tutte le associazioni dei Medici del Lavoro, su cui continuare a lavorare nel prossimo futuro con un confronto serrato e approfondito con tutti gli interlocutori del Governo.
 

Fonte: www.medicocompetente.it
 
Simone De Sio
 
Giovanni Rinaldi