Articoli Chirurgia - P&R Scientific
Volume 3, Numero 4
30.12.2013
ADENOCARCINOMA INTESTINALE COME CONTENUTO INASPETTATO DI UN’ERNIA DI SPIGELIO: QUANDO LA TC-SCAN NON BASTA
 
 
Eberspacher C, Mascagni D, Pietraforte E, Grimaldi G, Pironi D, Pontone S, Vetere S, Antypas P, Filippini A

Autori   [Indice]

Eberspacher C1, Mascagni D1, Pietraforte E1, Grimaldi G1, Pironi D1, Pontone S1, Vetere S1, Antypas P1, Filippini A1

1Dipartimento di Scienze Chirurgiche, “Sapienza” Università di Roma


Abstract   [Indice]

L’ernia di Spigelio è una patologia rara, stimata intorno al 1-2% delle ernie della parete addominale: si sviluppa attraverso un’area di minor resistenza tra la linea semilunare e il margine laterale del muscolo retto. Vi è un’associazione con il sesso femminile, l’obesità, la chirurgia pregressa, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, traumi addominali o coesistenza di altri difetti della parete. Il contenuto è costituito da adipe intraperitoneale o omento, più raramente da anse intestinali. I sintomi, come dolore addominale, la nausea, il vomito e l’alterazione dell’alvo sono legati alle possibili complicanze derivate dall’incarcerazione.
La TC può essere utile nel confermare il difetto della parete addominale e discriminare la tipologia del contenuto erniario in maniera tale da poter effettuare la scelta della migliore procedura chirurgica, specialmente nel caso in cui si dovessero presentare segni di una incipiente ischemia. In letteratura sono descritti alcuni casi di contenuto atipico, come testicoli in associazione a criptorchidismo nei bambini, o ascesso appendicolare o tumori della parete addominale soprattutto negli adulti. Nella nostra esperienza descriviamo il caso veramente raro di un paziente di 81 anni affetto da un’ernia di Spigelio sinistra con contenuto un adenocarcinoma ben differenziato del colon sinistro. Il paziente era stato ricoverato presso il nostro Dipartimento per dolori addominali, tumefazione addominale laterale sinistra e alterazioni dell’alvo. La TC preoperatoria mostrava un ampio difetto della parete addominale sinistra contenente colon e sigma con ascesso diverticolare, ma con assenza di segni di ischemia. È stato scelto un approccio diretto anteriore, eseguita un’adesiolisi, isolato il colon sinistro ed identificato il difetto della parete addominale. Nonostante la negatività alla TC e l’assenza di segni clinici di ischemia, il colon si presentava necrotico e parzialmente ruotato. È stata eseguita un’emicolectomia sinistra attraverso la porta erniaria e ristabilita la continuità intestinale con anastomosi colo-colica. Dopo la ricostruzione dell’intestino, la parete addominale è stata ricostruita senza utilizzare la rete tipo “mesh” o altri dispositivi al fine di ridurre i rischi di infezione. La diagnosi di adenocarcinoma intestinale ben differenziato (G1), necrotico, infiltrante la parete intestinale fino alla sottosierosa è stata resa possibile solo con l’esame istologico. La TC non è stata in grado di differenziare la neoplasia dall’ascesso diverticolare, ed anche durante l’intervento non c’è stato un sospetto definito, probabilmente per la perdita della normale anatomia a causa del processo infiammatorio cronico. Secondo alcuni studi la TC ha importanza nel distinguere il tipo di ernia di Spigelio, ma non è in grado di discriminare il contenuto, come è successo nel nostro caso, quando la diagnosi corretta di cancro del colon concomitante con diverticoli e ascessi è stata possibile solamente al momento della valutazione istologica.

Parole chiave: ernia di Spigelio, adenocarcinoma, dolore addominale, diverticolite, TC

Autore di riferimento   [Indice]

Stefano Pontone
Dipartimento di Scienze Chirurgiche, “Sapienza” Università di Roma