20 milioni di vite salvate attraverso la cura e il controllo della tubercolosi




Il 16 ottobre l'OMS ha inviato un comunicato stampa che ha illustrato risultati della lotta mondiale alla tubercolosi. 

Si stima che 20 milioni di persone siano vive oggi come risultato diretto della cura e del controllo della tubercolosi (TB) secondo il rapporto Globale sulla tubercolosi del 2012 dell'OMS.

"Nell’arco di 17 anni, 51 milioni di persone sono stati trattati con successo e curati secondo le raccomandazioni dell'OMS. Senza tale trattamenti, 20 milioni di persone sarebbero morte ", ha detto il dottor Mario Raviglione, direttore del Dipartimento STOP TB del WHO. "Questo risultato riflette l'impegno dei governi a trasformare la lotta contro la tubercolosi."

I risultati sono stati garantiti da leadership in paesi endemici e dal sostegno internazionale, ma l'OMS ha avvertito che la lotta globale contro la malattia rimane delicata.

"Al momento la sconfitta di questa malattia è in pericolo. Ora siamo a un bivio tra l’eliminazione della TB dalle nostra vite, e milioni di morti di TB di più ", ha detto il dottor Raviglione.


Nuovi dati del rapporto dell'OMS tubercolosi Globale 2012 confermano che la tubercolosi resta un killer infettivo oggi. I risultati mostrano:

un continuo calo del numero di persone che si ammalano di tubercolosi, ma pur sempre un enorme incidenza globale di 8,7 milioni di nuovi casi nel 2011;
1,4 milioni di morti per tubercolosi, tra cui mezzo milione di donne, sottolineando come la malattia sia uno dei killer più importanti delle donne;
ridotte incidenza e morti in tutte le sei regioni OMS, anche se le regioni africane ed europee non sono ancora sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di dimezzamento dei livelli di mortalità del 1990 entro il 2015.

La relazione evidenzia anche i successi di paesi - tra cui Cambogia, che ha visto un calo del 45% nella prevalenza TB tra il 2002 e il 2011.

Il rapporto loda, inoltre, la diffusione di un nuovo dispositivo diagnostico in grado di testare pazienti per TB, tra cui quella resistente a farmaci, in soli 100 minuti attraverso l’amplificazione degli acidi nucleici.

Nuove speranze sono legate ad un nuovo farmaco e al vaccino che dovrebbe essere pronto entro una decina di anni

Ma fornire nuovi strumenti ha un costo e la relazione sottolinea che vi sono 1,4 miliardi di dollari di deficit nel finanziamento per la ricerca e lo sviluppo.

A parte il costo di 1,4 miliardi di dollari di finanziamento per la ricerca, vi sono altri 3 miliardi di dollari all'anno che mancherebbero tra il 2013 e il 2015
"Questo divario rischia di non elargire prestazioni e cure per i pazienti TB e indebolire le misure atte a prevenire e controllare la diffusione della tubercolosi, in paesi a basso reddito più a rischio", ha detto il dottor Floyd Katherine, che ha coordinato il team di relazione. Per risolvere questo problema, l'OMS chiede finanziamenti mirati dei donatori internazionali e continui investimenti da parte dei paesi stessi per salvaguardare i risultati recenti e garantire un progresso costante. 
Oggi, il 90% dei finanziamenti dei donatori esterni per la TB è fornito dal Fondo Globale per la lotta all'AIDS, la tubercolosi e la malaria.

Simone De Sio 

Carmine Goglia